Vai direttamente ai contenuti

×

Seleziona la lingua

Valuta

Paese/Area geografica

Lingua

Lingua

Dopo Sassnitz e Valencia cresce la fiducia verso Ginevra

Dalla velocità estrema del Baltico alle condizioni leggerissime della Spagna, due tappe completamente diverse confermano i progressi di Explora Journeys Swiss SailGP Team. Ora il Rolex SailGP Championship arriva sul Lago di Ginevra per l’appuntamento più atteso della stagione.

background

Sassnitz, oltre i 100 km/h

Lo scorso 22 e 23 agosto il ROCKWOOL Germany Sail Grand Prix ha riportato SailGP su quello che si è confermato uno dei campi di regata più veloci del circuito. Il sabato ha offerto uno spettacolo impressionante. In vento forte e rafficato, con le ali rigide da 18 metri, DS Automobiles Team France ha portato il nuovo record assoluto di SailGP a 107,63 km/h, superando il precedente primato stabilito proprio a Sassnitz. In questo scenario estremo il team svizzero ha mostrato immediatamente grande velocità. Nella prima regata del proprio gruppo, Schneiter e il suo equipaggio hanno girato la prima boa insieme ai Black Foils a circa 95 km/h, chiudendo poi al secondo posto. Sono seguiti un quinto e un quarto, risultati che hanno lasciato la Svizzera quarta nel gruppo al termine della prima giornata, a pari punti con la Spagna. 

La domenica ha cambiato completamente volto al campo di regata. Pioggia intensa, raffiche e zone di vento molto irregolari hanno reso ogni scelta ancora più complessa. Gli svizzeri non sono riusciti a trasformare la velocità mostrata sabato nell'accesso alla finale e hanno concluso l'evento all'ottavo posto assoluto. A vincere sul Baltico sono stati i BONDS Flying Roos australiani. 

Il risultato finale racconta però solo una parte del weekend. In condizioni tra le più impegnative incontrate durante la stagione, l'F50 svizzero ha dimostrato di poter stare davanti anche quando velocità, controllo e rapidità delle decisioni vengono portati al limite.

Volare sull'acqua: scopri il nuovo Foil Aeroset

Valencia, quando ogni metro conta

Due settimane più tardi SailGP ha fatto il proprio debutto a Valencia. Cambiato il luogo, sono cambiate completamente anche le condizioni. Caldo estremo e vento leggero e instabile hanno imposto un modo di regatare quasi opposto rispetto a Sassnitz. Mantenere l'F50 in volo, trovare la pressione giusta e soprattutto partire bene sono diventati decisivi.

Il sabato l'Explora Journeys Swiss SailGP Team ha aperto con due quinti posti, per poi crescere nella terza prova e conquistare un secondo posto. “È stata una giornata molto tecnica, con pochissimo vento, e questo rende ogni manovra e ogni decisione ancora più importante”, ha spiegato Schneiter al termine delle regate. 

La domenica il vento è ulteriormente diminuito e il programma è stato ridotto a una sola prova per il gruppo degli svizzeri. Il team ha terminato il Spain Sail Grand Prix al settimo posto assoluto e quarto nel proprio gruppo, appena quattro punti dalla qualificazione alla finale. La vittoria è andata agli Stati Uniti, capaci di superare l'Australia nell'ultima parte della finale. 

Sassnitz e Valencia hanno così raccontato due facce opposte di SailGP. Prima gli F50 lanciati oltre i 100 km/h, poi la ricerca quasi millimetrica della pressione necessaria per continuare a volare. Per l'equipaggio svizzero, due occasioni diverse per confermare una crescita che non riguarda soltanto la velocità, ma sempre più la capacità di adattarsi.

E adesso arriva la regata che vale qualcosa in più.

Il 19 e 20 settembre il Rolex SailGP Championship torna sul Lago di Ginevra, dove l'Explora Journeys Swiss SailGP Team correrà davanti al proprio pubblico. Dopo il terzo posto conquistato qui nel 2025, l'obiettivo è chiaro: trasformare la fiducia costruita negli ultimi mesi nella prima vittoria di un Sail Grand Prix

Torna al blog