Il richiamo di SailGP, però, va molto oltre la classifica.
Un F50 misura 15 metri e utilizza una grande ala rigida al posto della tradizionale randa. Sotto gli scafi, i foil generano portanza fino a sollevare progressivamente il catamarano fuori dall’acqua. A quel punto il contatto con la superficie diventa minimo e la barca vola.
Per comprendere quanto sia cambiata la scala delle prestazioni basta guardare ciò che è successo poche settimane fa a Sassnitz: 107,63 km/h, nuovo record assoluto raggiunto da DS Automobiles Team France. A queste velocità, però, non è soltanto la barca a dover essere progettata pensando all’aerodinamica. Anche il corpo degli atleti, completamente esposto al flusso dell’aria durante le manovre, diventa parte del sistema.
È proprio per rispondere alle esigenze del foiling ad altissima velocità che SLAM ha sviluppato il Foil Aeroset, il sistema tecnico composto da Foil Aero Top e Foil Aero Bib e indossato dall’Explora Journeys Swiss SailGP Team. Nato dal lavoro di ricerca condotto insieme ai campioni olimpici di Nacra 17 Ruggero Tita e Caterina Banti, è stato progettato per ridurre la resistenza aerodinamica, controllare le turbolenze attorno al corpo e mantenere il capo stabile anche quando viene investito continuamente da vento e acqua.
Il principio è lo stesso che guida la progettazione dell’F50: alle alte velocità anche i dettagli diventano importanti. La struttura microcanalizzata del tessuto, testata in galleria del vento, è studiata per gestire il flusso d’aria attorno al corpo, mentre la combinazione di materiali ad alto contenuto di elastomero garantisce una compressione controllata e mantiene una vestibilità aderente anche da bagnato. In questo modo si limita quell’effetto di flapping, il movimento del tessuto provocato dall’aria, che ad alte velocità genera ulteriore resistenza.
Aerodinamicità, però, non significa limitare il movimento. Su un F50 gli atleti devono attraversare rapidamente la barca, cambiare posizione e lavorare sotto carico in pochi secondi. Il Foil Aeroset è quindi costruito per seguire il corpo mantenendo libertà di movimento, stabilità e protezione. Il Bib integra inoltre rinforzi antiabrasione nelle aree maggiormente esposte al contatto con la coperta, mentre bande in silicone contribuiscono a mantenere Top e Bib nella posizione corretta durante l’azione.
È una conseguenza diretta dell’evoluzione della vela foil.