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Explora Journeys Swiss SailGP Team, vittoria di prova e seconda finale consecutiva a Portsmouth

Nel vento del Solent, davanti a ventimila spettatori, il team svizzero conquista una regata, raggiunge nuovamente la finale e chiude al quarto posto il Emirates Great Britain Sail Grand Prix.

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Un sabato all’insegna della regolarità

Inserito nel gruppo B insieme a Gran Bretagna, Svezia, Stati Uniti, Germania e Francia, il team svizzero ha iniziato il fine settimana con una prestazione solida.

Nelle tre regate del sabato l’equipaggio ha ottenuto un terzo, un secondo e un quarto posto. Una sequenza regolare, costruita in condizioni di vento sostenuto, che ha permesso all’F50 svizzero di terminare la giornata al terzo posto del gruppo.

Il team si è così presentato alla Super Sunday pienamente in corsa per l’accesso alla finale.

"Siamo tutti concentrati sulla Super Sunday e determinati a entrare nuovamente in finale", aveva dichiarato Schneiter al termine della prima giornata.

Dalla tribuna, ogni partenza sembrava comprimere il tempo. Gli F50 si avvicinavano alla linea a velocità elevatissima, cercando di raggiungerla nell’istante esatto, senza lasciare spazio agli avversari.

Bastavano pochi secondi di ritardo per ritrovarsi coperti e costretti a inseguire all’interno di un percorso corto, delimitato e pensato per portare la competizione vicino al pubblico.

La vittoria che vale la finale

La domenica l’Explora Journeys Swiss SailGP Team ha trovato la propria regata migliore proprio nel momento più importante.

Nella prova conclusiva della flotta, l’equipaggio ha preso il comando ed è riuscito a conservarlo fino alla linea d’arrivo. Una vittoria netta, ottenuta sotto pressione, che ha consegnato agli svizzeri l’accesso alla finale per il secondo evento consecutivo.

Il successo ha confermato la qualità del lavoro svolto dal team nelle partenze, nella comunicazione a bordo e nella gestione delle manovre ad alta velocità.

Dopo il primo podio stagionale conquistato in Canada, la vittoria di Portsmouth ha rappresentato un’altra tappa importante nel percorso di crescita della squadra.

Raggiungere due finali consecutive nel Rolex SailGP Championship significa riuscire a mantenere un livello elevato in condizioni molto diverse, adattandosi rapidamente al vento, al formato dell’evento e alle caratteristiche del campo di regata.

Una finale combattuta sul Solent

Nella sfida decisiva l’F50 svizzero è partito bene, inserendosi immediatamente nella lotta per il successo.

Con il procedere della prova, il team non è però riuscito a conservare la posizione iniziale, chiudendo al quarto posto dietro alla Spagna, vincitrice del secondo Grand Prix consecutivo, ad Artemis e a NorthStar.

La delusione per il risultato della finale non cancella il valore del fine settimana. Portsmouth ha portato una nuova vittoria di prova, un altro accesso alla sfida decisiva e la conferma che il team può ormai competere stabilmente nelle posizioni più importanti.

"Quando entri in finale, vuoi vincerla", ha spiegato la strategist Maud Jayet.

Proprio questa insoddisfazione racconta quanto siano cambiate le aspettative dell’equipaggio. Raggiungere la finale non è più soltanto un risultato da celebrare. Sta diventando il punto di partenza dal quale cercare la vittoria.

Precisione ad alta velocità

Dal rientro in gara alle Bermuda, SLAM accompagna l’Explora Journeys Swiss SailGP Team in uno degli ambienti più impegnativi della vela contemporanea.

Su un F50 capace di superare i 100 chilometri orari, ogni movimento deve essere coordinato. Ogni elemento dell’equipaggiamento deve seguire il corpo durante accelerazioni, cambi di lato e manovre eseguite in pochi secondi.

È il contesto per il quale è stato sviluppato il Foil Aeroset indossato dall’equipaggio, una soluzione tecnica pensata per unire protezione, libertà di movimento e attenzione aerodinamica.

La crescita sportiva del team segue la stessa logica. Non esiste un singolo elemento capace di cambiare improvvisamente una stagione. Esistono comunicazione, preparazione, analisi, fiducia e numerosi dettagli che, progressivamente, iniziano a funzionare insieme.

Portsmouth ha confermato che l’Explora Journeys Swiss SailGP Team può ormai entrare con continuità nella lotta per la finale.

Rimane l’immagine del Solent pieno di vento, degli F50 lanciati davanti alla costa e di migliaia di persone che seguono ogni incrocio quasi con il corpo.

Perché SailGP, visto dagli spalti, non è soltanto una regata. È velocità che diventa suono, tensione che attraversa il pubblico e un volo sull’acqua che, per qualche secondo, sembra vicinissimo.

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