Vai direttamente ai contenuti

×

Seleziona la lingua

Valuta

Paese/Area geografica

Lingua

Lingua

L'America's Cup arriva a Napoli

Il Defender, di cui SLAM è Official Apparel Supplier, chiude al secondo posto dopo la finale con Luna Rossa, mentre la formazione Women & Youth conquista il proprio trofeo. Sul Lungomare una grande festa della vela, primo assaggio delle sfide che nel 2027 porteranno gli AC75 nel Golfo di Napoli.

background

Emirates Team New Zealand ancora in finale

Per Emirates Team New Zealand, accompagnato da SLAM come Official Apparel Supplier, la Preliminary Regatta si è conclusa con il secondo posto della formazione senior guidata dallo skipper Nathan Outteridge, insieme a Seb Menzies, Andy Maloney e Iain Jensen.

Dopo tre giorni di fleet racing combattute, i neozelandesi hanno conquistato la seconda finale consecutiva delle Preliminary Regattas dopo Cagliari. La testata neozelandese Boating New Zealand ha sottolineato in particolare la capacità dell’equipaggio di reagire a un avvio difficile nella giornata di sabato e ritrovare continuità in una flotta dagli equilibri molto ravvicinati.

In finale ETNZ ha ritrovato Luna Rossa, protagonista di una giornata praticamente perfetta. L’equipaggio italiano con Peter Burling, Marco Gradoni, Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini ha vinto le ultime due fleet race prima di imporsi anche nel Match Race decisivo. Complimenti a Luna Rossa per una vittoria che, davanti al pubblico di casa, ha reso ancora più speciale la prima sfida dell’America’s Cup nelle acque di Napoli.

“Le condizioni di navigazione a Napoli sono straordinarie. Credo che assisteremo a regate spettacolari”, aveva raccontato Outteridge durante gli allenamenti nel Golfo. Il weekend ha confermato le sue parole.

Vittoria neozelandese tra Women & Youth

Per Emirates Team New Zealand è arrivato anche il successo della formazione Women & Youth, guidata da Jake Pye con Erica Dawson al co helm, vincitrice del proprio trofeo dopo un confronto serrato con Luna Rossa Women & Youth. Anche la stampa neozelandese ha guardato al risultato come a un segnale importante nel percorso verso il 2027, quando Napoli ospiterà nuovamente le competizioni dedicate alle nuove generazioni e alla vela femminile.

© Ian Roman / America's Cup

Arrivederci Napoli, al 2027

La Preliminary Regatta lascia così molto più di una classifica. Ha permesso ai team di conoscere in regata il Golfo e soprattutto ha mostrato quanto Napoli sappia vivere la vela, portandola vicinissima alla città e al suo pubblico.

Per Emirates Team New Zealand ora il lavoro continua verso la difesa dell’America’s Cup. Nel 2027 gli AC40 lasceranno il centro della scena agli AC75. Il Lungomare, il Vesuvio e il Golfo saranno ancora lì. E questa volta in palio ci sarà l’America’s Cup.

Torna al blog