Navigare lontano dalla riva significa assumersi responsabilità, ma anche imparare a lavorare insieme: le decisioni sono individuali ma le conseguenze sempre collettive, su tutto il gruppo.
Per i più giovani, vivere il mare vuol dire imparare a confrontarsi con l’imprevisto in un contesto guidato, a orientarsi, a leggere ciò che accade intorno a sé e a trovare il proprio ruolo all’interno del team. L’apprendimento nasce dal tempo condiviso a bordo, più che dalle spiegazioni teoriche.
È così che il mare diventa uno spazio di crescita, prima ancora che di pratica sportiva.