Educazione ambientale in mare: formare i giovani a bordo del Leon Pancaldo

Un progetto di educazione ambientale in mare che, attraverso l’esperienza della vela, accompagna i giovani a conoscere il mare e a sviluppare una cultura della tutela dell’ambiente marino.

background

Imparare strada facendo in mezzo al mare

Il mare è un ambiente che espone a equilibri delicati e cambiamenti continui. Chi lo vive è chiamato a osservare e adattarsi alle circostanze.  

 

Con la vela è ancora più evidente. A bordo non esistono automatismi: servono attenzione e ascolto e ogni scelta richiede piena consapevolezza. Ed è proprio in questo contesto che l'educazione ambientale in mare prende forma attraverso l’esperienza diretta.  

Quando il mare diventa un’esperienza educativa

Navigare lontano dalla riva significa assumersi responsabilità, ma anche imparare a lavorare insieme: le decisioni sono individuali ma le conseguenze sempre collettive, su tutto il gruppo. 

 

Per i più giovani, vivere il mare vuol dire imparare a confrontarsi con l’imprevisto in un contesto guidato, a orientarsi, a leggere ciò che accade intorno a sé e a trovare il proprio ruolo all’interno del team. L’apprendimento nasce dal tempo condiviso a bordo, più che dalle spiegazioni teoriche. 

 

È così che il mare diventa uno spazio di crescita, prima ancora che di pratica sportiva. 

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Un legame indissolubile

SLAM nasce sul mare e dal mare. Nel tempo, questo legame si è evoluto, senza però interrompersi mai. Il mare è parte della nostra identità ma, allo stesso tempo, una responsabilità concreta. Da qui la scelta di sostenere progetti che formano le nuove generazioni attraverso esperienze dirette in mare, favorendo una relazione basata sulla conoscenza diretta e sul rispetto dell’ecosistema marino.  

 

Da due anni a questa parte, abbiamo iniziato ad accompagnare i giovani velisti under 23 della classe RS21 verso la carriera professionale.

Approfondisci il percorso della SLAM Sailing Academy

Aboard the Leon Pancaldo

Una barca che torna in mare

Il Leon Pancaldo è una storica nave scuola che, fino a pochi anni fa, versava in stato di abbandono. SLAM ha scelto di restaurarla, dandole la possibilità di tornare a navigare e di assumere un nuovo ruolo. 

 

Oggi il Leon Pancaldo è al centro di un progetto formativo sviluppato insieme all’Istituto Ferraris–Pancaldo di Savona e all’associazione Menkab. A bordo, gli studenti partecipano a uscite in mare strutturate e vivono un’esperienza educativa fatta di collaborazione e responsabilità condivise.  

A bordo, come un vero equipaggio

Durante le attività, i ragazzi prendono parte alla vita di bordo. Collaborano e condividono compiti, imparano a muoversi all’interno di un equipaggio in cui ogni ruolo è necessario e ogni scelta ha un impatto d’insieme.  

  

La barca diventa così uno spazio di relazione e apprendimento. Il mare accompagna questo percorso e mette alla prova i più giovani, insegnando loro a adattarsi e ad affrontare le difficoltà tutti insieme.  

Conoscere il mare per proteggerlo

Il progetto include anche attività dedicate all’educazione ambientale. Durante le uscite, i ragazzi partecipano al monitoraggio dei cetacei e utilizzano strumenti tecnici per osservare l’ecosistema marino, imparando a riconoscerne dinamiche ed equilibri.  

 

La tutela dell’ambiente nasce dalla conoscenza diretta. Entrare in contatto con il mare, comprenderne la complessità e la fragilità, permette di sviluppare una consapevolezza che si costruisce solo sul campo, attraverso l’esperienza.  

Uno spazio di inclusione e benessere

Nel tempo, il Leon Pancaldo è diventato anche protagonista di altri progetti formativi e sociali.  

 

Con iniziative come “A Gonfie Vele”, in collaborazione con l’associazione “Il Barattolo”, la navigazione si trasforma in un’esperienza di inclusione e riabilitazione per persone seguite dai centri di salute mentale del territorio. La vela diventa così uno strumento per ritrovare equilibrio e benessere. Un modo concreto per scoprire una delle funzioni più profonde del mare: quella di far stare bene le persone, attraverso esperienze condivise insieme ad altri. 

Guardare avanti, partendo sempre dal mare

Tutte queste esperienze hanno un punto in comune: il mare come spazio educativo, dove costruire competenze e consapevolezza utili anche fuori dall’acqua. Un luogo in cui l’educazione ambientale e la tutela marina non restano teoriche: prendono forma nella pratica. 

  

A bordo del Leon Pancaldo, la vela non è solo una disciplina sportiva, ma un modo per entrare in relazione con gli altri e con l’ambiente, attraverso un’esperienza condivisa. 

  

È qui che il progetto acquista il suo senso più profondo: conoscere da vicino e confrontarsi con il mare, anche nei momenti di difficoltà. Un’esperienza che lascia tracce destinate a restare, dentro e fuori dall’acqua. 

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