Alexia Barrier, pioniera del cambiamento

Dalla Vendée Globe al Trofeo Jules Verne, il viaggio di una velista pronta a riscrivere la storia

background

Un nuovo capitolo

Con Making Waves, SLAM racconta le storie delle donne che stanno cambiando il mondo della vela, aprendo nuove rotte e riscrivendo le regole del gioco.  

 

Dopo i primi tre episodi dedicati al team RS21 Magique et Terrible, incontriamo ora le protagoniste di The Famous Project e della vela oceanica. Nuove voci, nuove esperienze, un unico filo conduttore: la forza di navigare controvento.  

SCOPRI DI PIÙ SUL PROGETTO

Alexia, una skipper visionaria

Con 18 traversate atlantiche e la partecipazione alla Vendée Globe 2020 alle spalle, Alexia Barrier è la fondatrice di The Famous Project, il primo equipaggio interamente femminile a puntare al Trofeo Jules Verne: il giro del mondo non-stop in meno di 40 giorni. E il suo obiettivo è chiaro: dimostrare che un equipaggio femminile può riscrivere la storia. 

 

Esploratrice del mondo e di se stessa, Alexia crede nel potere dell’azione e con la gentilezza come bussola, naviga per aprire la rotta ad altre donne. 

SLAM
«

Mi definisco un’esploratrice appassionata: dell’oceano, degli altri, di me stessa.

»

La risposta nell'oceano

C'è chi affronta il mare per competere e chi, come lei, lo attraversa per ispirare un cambiamento.  Alexia ha imparato il significato dell’umiltà tra le onde di Antibes, dove ha scoperto il mare per la prima volta. E per lei la vela non è solo uno sport, ma un modo per conoscere se stessi e gli altri:  

 

“Ti mette a nudo. Ti costringe a essere presente, resiliente, intuitiva. Non puoi nasconderti lì fuori”.  

SLAM SLAM

Attraverso la vela ha imparato ad ascoltare i propri istinti, trasformando la vulnerabilità in forza e puntando sull’empatia. Per lei, "la leadership autentica è fiducia, il coraggio di esserci anche quando hai paura".


Il sogno che oggi porta avanti con le compagne di The Famous Project è anche una battaglia per abbattere muri e pregiudizi ed essere prese sul serio.

«

Costruire qualcosa che non era mai stato fatto è stato durissimo. Non si tratta solo di navigare, ma di abbattere muri nella testa delle persone. Mi hanno detto che sognavo troppo in grande. Ma io non ho mai smesso.

»
SLAM

La forza della gratitudine

Anche nei momenti più difficili, Alexia si aggrappa alle ragioni profonde che la muovono: ispirare le veliste più giovani, vivere l’oceano e condividerlo con la sua squadra. E piccoli rituali l’accompagnano prima di ogni partenza:  

 

“Prima di ogni regata, chiudo gli occhi, respiro e dico grazie. La gratitudine è la mia ancora”. 

 

Tra le sue ispirazioni ci sono Florence Arthaud, una donna che è riuscita a “dominare” l’oceano, ma anche suo padre, la sua squadra e il mare stesso, un grande maestro di vita. 

Un futuro di cambiamenti

Non ha dubbi su quale eredità vuole lasciare dietro di sé: 

 

“Un’onda che solleva. Una scia abbastanza larga perché altre donne possano navigarci dentro. Voglio essere ricordata non solo per ciò che ho fatto, ma per ciò che ho acceso negli altri.” 

 

Con determinazione, visione e cuore, Alexia continua a navigare verso l’impossibile. Per dire a ogni donna: qui c’è spazio anche per te

SLAM SLAM
SLAM
«

They told me I was dreaming too big. But I never stopped. 

»
SLAM

The Famous Project al Trofeo Jules Verne

Nato dal sogno di Alexia, The Famous Project si prepara ad affrontare “l’Everest degli oceani”: il trofeo Jules Verne, ispirato al leggendario viaggio di Phileas Fogg. Dal faro di Créac’h, in Bretagna, fino a Lizard Point, in Inghilterra: un giro del mondo senza scali né assistenza e una sfida estrema. In oltre trent’anni di storia, 27 tentativi e solo 9 successi.  

 

Nel 2025 sarà la prima volta per un equipaggio interamente femminile. Un'impresa sportiva e un gesto potente dal significato culturale. SLAM è al loro fianco in questa avventura, per scrivere una pagina di storia che guarda al futuro.   

Torna al blog